CamminoDiSantuJacu
CamminoDiSantuJacu
Noragugume è un piccolo centro della Sardegna centrale, situato nella regione storica del Marghine, in una posizione che conserva intatto il fascino autentico dell’isola. Il suo territorio si estende in un paesaggio prevalentemente collinare, caratterizzato da ampi spazi aperti, dolci pendii e un ambiente naturale ancora fortemente legato ai ritmi della vita rurale.
Santu Jacu in Sardegna
Secondo una tradizione di origine antica, l’Apostolo Giacomo il Maggiore
avrebbe fatto tappa in Sardegna nel corso del suo viaggio missionario verso la
penisola iberica, portando il messaggio evangelico sull’Isola prima di
raggiungere la Galizia, regione spagnola in cui, secondo la tradizione cristiana, si
trovano le sue spoglie.
Nel corso dei secoli la figura dell’Apostolo ha assunto un ruolo centrale nella
spiritualità cristiana, grazie a una venerazione che si è radicata fin dal Medioevo
soprattutto in Occidente, pur trovando spazio anche nel calendario liturgico della
Chiesa greca ortodossa.
Anche in Sardegna, la devozione verso San Giacomo ha conosciuto una
diffusione significativa, testimoniata dalla presenza di numerosi edifici religiosi a
lui dedicati, tradizioni popolari, leggende locali e celebrazioni liturgiche
tramandate nel tempo. La portata di questo culto emerge chiaramente dal fatto
che otto comuni dell’Isola lo venerano come santo patrono: Goni, Ittireddu,
Mandas, Noragugume, Nughedu Santa Vittoria, Orosei, Perdaxius e Soleminis.
Una tappa tra fede e memoria storica
Il Comune di Noragugume partecipa attivamente a questa rete mediante il
partenariato coordinato dal Comune di Mandas, ente capofila, in collaborazione
con l’Associazione Amici del Cammino di Santu Jacu.
La tappa di Noragugume offre ai pellegrini l'opportunità di attraversare un
territorio in cui fede, storia e paesaggio si intrecciano in modo autentico. Il paese
è caratterizzato dalla presenza della chiesa intitolata a San Giacomo Maggiore,
patrono del Comune, che ne giustifica la partecipazione al Cammino.
La sua posizione all’interno del Cammino contribuisce a rafforzare la vocazione
del paese come luogo di spiritualità e memoria, immerso nella Sardegna interna
più autentica e meno interessata dai flussi turistici tradizionali. Il passaggio dei
pellegrini rappresenta inoltre un’occasione preziosa di incontro e scambio con la
comunità locale, che conserva ancora oggi ritmi di vita legati alla terra, tradizioni
religiose radicate e un forte senso di ospitalità.
A Noragugume, i camminatori trovano un contesto autentico e accogliente, dove
possono riscoprire la spiritualità legata al culto di San Giacomo, ma anche
conoscere la cultura locale, partecipare alle festività religiose, gustare i prodotti
tipici e vivere un’esperienza fuori dal tempo.
La casa del pellegrino
Affacciata sulla piazza principale di Noragugume, accanto alle chiese di San
Giacomo Maggiore, Beata Vergine d’Itria e Santa Croce, la Casa del Pellegrino
accoglie i viaggiatori lungo il Cammino di Santu Jacu in un contesto ricco di
storia, spiritualità e autenticità.
L’edificio, risalente tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, si distingue per
la sobria eleganza degli stipiti in trachite rossa che rivelano influenze goticoaragonesi,
collegandolo idealmente ad altre architetture storiche della Sardegna.
Intorno al corpo originario si sviluppano due corti — un'anteriore e un'altra più
ampia sul retro — oggi trasformate in spazi verdi e aree di sosta all’aperto.
Recentemente restaurata, la struttura è stata valorizzata con un progetto attento
alla conservazione del carattere storico e all’integrazione con l’ambiente urbano,
in un’ottica di accoglienza sostenibile e di qualità.
All’interno, gli spazi sono funzionali e accoglienti: un'area comune centrale per
l’ospitalità e la condivisione, due camere indipendenti (fino a 7 posti letto) dotate
di servizi privati, arredi in stile essenziale realizzati da artigiani locali e ambienti
curati nei dettagli.


